e se Tesla e Wright si fossero potuti incontrare , cosa avrebbero organizzato? ce lo anticipa alberto mei rossi

1 aprile 2012 Commenti disabilitati

e se Tesla e Wright si fossero potuti incontrare , cosa avrebbero organizzato? ce lo anticipa alberto mei rossi  nella sua rubrica tv su keltoi radio web tv, intitolata “Cromlech – Architettura Organica. in onda Martedi sera 3 aprile 2012 nella sua undicesima puntata.  Ecco un articolo apparso sulla sua rivista nel 2006.

Categories: Senza categoria

Casa ecologica. La casa che non inquina ad energia rinnovabile. Progetti utili.

17 giugno 2011 Lascia un commento

Casa ecologica. La casa che non inquina ad energia rinnovabile. Progetti utili.

Gli studi di architettura, stanno adottando nuovi metodi di progetto, allineandosi a ciò che apparentemente vuole la gente o la folla; il problema maggiore risiede , nella durata di un effetto emotivo. Detto questo, un progetto allineato con l’idea di casa ecologica, deve tenere conto di alcuni fattori assoluti e reali; la realtà dice che una casa ecologica al 100% cioè ad impatto zero è impossibile, tuttavia è possibile arrivarci o avvicinarsi all’impatto zero;  nulla è ad impatto zero nel nostro universo, galassia, sistema solare, c’è sempre qualcosa che si aggiunge e si trasforma. La seconda legge della termodinamica parla molto chiaro. Alberto mei rossi, sviluppa con gli studi di progettazione questa tematica e indica la strada per ottenere una serie di risultati.  Qualche anno fa, ero di ritorno da Torino, e andai in un centro abitato prossimo alla cittadina di Trino Vercellese  ( semi deserta ) per chiedere dei documenti ed informazioni su di un terreno che si trovava all’interno di previsioni di prg. Ricordo che entrò una persona per chiedere i requisiti energetici di base per potere presentare una concessione edilizia, egli si sente rispondere dal tecnico che è obbligatorio in quel comune, l’utilizzo per le case di abirazione , di tecnologia fotovoltaica, pena la bocciatura del progetto della casa in concessione. Il soggetto è rimasto bloccato basito e non sapeva piu  cosa fare, non aveva memmeno idea di cosa fosse un pannello fotovoltaico; qui si capisce come il 90% della popolazione è totalmente allo scuro di come funzioni questa tecnologia; quando si parla di 12 mila euro di costo impianto, lo mettono in relazione con i 300 euro di costo di una caldaia e pensano che il costo di una caldaia sia inferiore, salvo poi avere spese annuali di case oltre i 1200 euro. Spesso meglio acquistare un auto di cilindrata inferiore per trovare le risorse, riferite ad un impianto fotovoltaico, la cosa non è difficile, non occorre la ricetta medica.  Ora chi di voi ha capito questa dinamica è certamente in grado di comprendere tutta una serie di meccanismi logici ed organici, con cui si può realizzare una casa di abitazione ad impatto zero. La maggior parte delle abitazioni vendute con appresso il mutuo è finanziato da banche che non finanziano sistemi fotovoltaici perchè sono banche interconnesse con sistemi energetici di monopolio, tuttavia è possibile volendolo fare sviluppare progetti che non dipendono dal ricatto commerciale di questi truffatori dell’energia, come farlo non è affatto difficile, basta andare in un qualsiasi sito che ne parla, ma potete se vorrete anche andare in questo sito   http://www.archiram.com/

Ha un inciso, lo stesso comune che aveva deciso di sviluppare l’obbligatorietà ai pannelli fotovoltaici era un comune a 2 passi da una centrale elettrica enel, chissà perchè il suo sindaco è stato arrestato di recente per concussione…..e chissà quali erano le “circostanze” di tale situazione “molto poco chiara”….

alberto mei rossi vs Giulia Martelli ufficio stampa assessorato urbanistica Roma

6 giugno 2011 Commenti disabilitati

    COMUNICATO STAMPA  del  5 maggio 2011 

 

 

Borghetto Flaminio, Corsini: “Finalmente decolla progetto atteso da tempo”

 

Questa mattina l’Amministrazione capitolina ha consegnato all’Università di Roma “La Sapienza” un’ulteriore porzione del Borghetto Flaminio.

“La consegna dell’area, circa 200 mq sulla quale non sono previste opere edilizie, rappresenta un’ulteriore passo avanti per la progressiva riqualificazione del Borghetto Flaminio che vedrà, a breve, anche l’apertura del cantiere per la ristrutturazione dei manufatti già in uso della facoltà di Architettura” spiega l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Marco Corsini. “L’area sarà bonificata e riqualificata proprio con lo scopo di dotare la facoltà di verde e parcheggi a servizio. Inizia finalmente a decollare un progetto cominciato 10 anni fa e atteso da troppo tempo, pensato proprio per decongestionare la sede di Architettura, ubicata in via Flaminia e via Gianturco” conclude Corsini.

Per ulteriori informazioni:

Giulia Martelli
ufficio stampa assessorato all’Urbanistica
via del Turismo 30
tel. 06-671072816
cell. 338-3057266
e mail giulia.martelli@comune.roma.it

alberto mei rossi GILLES VEXLARD MATERIA-TERRA. QUALITÀ, USI, PROGETTI

6 giugno 2011 Commenti disabilitati

alberto mei rossi  alberto mei rossi GILLES VEXLARD MATERIA-TERRA. QUALITÀ, USI, PROGETTi

Accumulare, sottrarre, dividere, comporre, modificare: la terra è la materia che per eccellenza si presta alle primarie utilizzazioni del suolo da parte dell’uomo. Le sue innumerevoli possibilità plastiche e le svariate caratteristiche delle componenti fisiche hanno permesso ai primordi dell’antropizzazione la realizzazione di artefatti, l’adeguamento a fini produttivi di interi territori, la nascita e la fortuna di importanti civiltà. La terra è anche un vero e proprio organismo vivente costituito da un infinito numero di comunità invisibili ad un primo sguardo, ma che rappresenta la vera ricchezza dei luoghi, la misura della biodiversità.
Ogni metro quadrato occupato dalla coltura agricola è il risultato stratificato nel tempo del lavoro manuale di generazioni di individui che hanno reso il suolo fertile e produttivo, strappandolo dalle acque con bonifiche e dai declivi impervi attraverso terrazzamenti, modellandolo secondo le necessità e attrezzandolo con straordinari manufatti delle reti irrigue e drenanti.
Come riconoscere la reale qualità della terra? Come progettare con essa in termini contemporanei? Come impiegare in modo rispettoso, etico ed equilibrato una risorsa limitata come il suolo sottraendolo al dilagante consumo urbanistico e allo sfruttamento intensivo dell’agricoltura dominata dalle logiche globali e ormai innaturali? Il workshop è organizzato in collaborazione con l’Ecole Nationale Supérieure du Paysage de Versailles.

ATTIVITA’/ PROGRAMMA Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell’autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche: conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell’area; elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte.

ISCRIZIONI Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

articolo a cura di http://www.archiram.com/

e di http://www.codicearchitettura.com/

 

 

Alberto Mei Rossi Organic Architect : nuova proposta per un cliente in Cile .Referendum nucleare

3 giugno 2011 Lascia un commento

Case eco-compatibili, ad energia rinnovabile, Referendum, vota SI,… Bio energia:

Riguardo al referendum sul tema dell’energia Nucleare, esprimo un fatto molto semplice: io non ho mai fatto progetti bio-eco-incompatibili, ma diciamo che la scelta di utilizzare l’energia  prodotta da fonti rinnovabili o di monopolio spetta alla popolazione per cui per non fare gli ipocriti per quanto mi riguarda le mie case potete alimentarle come volete; tuttavia per decenni il signor Chicco Testa vi ha mentito; è assolutamente falso che  egli affermi che l’energia solare non possa soddisfare i bisogni energetici del territorio; è assolutamente vero che l’energia nucleare è da sola insufficiente a garantire il fabbisogno; ora se una casa di abitazione è in grado di essere autosufficiente perchè questi monopolisti dicono che su un intero territorio non è possibile ?  tutto dipende da quale forma viene utilizzata in un ambito progettuale sia per la città che per la singola abitazione e dall’altezza dei grattacieli, ma non solo anche dal modo in cui tali grattacieli vengono utilizzati. Ora perchè Chicco Testa non ci dice invece il vero motivo per cui non vogliono mollare la presa? non è che per caso hanno paura di perdere tutti i soldi che da Nicola  Tesla, si sono intascati nascondendo il fatto che l’energia è gratuita per tutti? ed è possibile rendere ogni persona indipendente dalle bollette ? …

Il Cile è un territorio straordinario, non dimentichiamo che le sue bellezze naturali, hanno dato la Gloria a  Jean Michel Cousteu un grande navigatore dei Mari, non a caso una delle sue Isole è denominata con il termine Isole Couseau,…

http://it.wikipedia.org/wiki/Jacques-Yves_Cousteau

Il progetto proposto ad un potenziale cliente  che vive presso Vina Del Mar una splendida località prossima all’oceano, prevede un planigramma quinconciale come mappa di codice e un intervento di progetto di casa ad impatto zero, organica al 100% dove l’energia è ricavata da un sistema fotovoltaico gestito, attraverso l’integrazione architettonica, quindi non più invasivo;

Il progetto è una iniziativa devinita con il termine Mister-project-Planet che prevede un numero di almeno 1000 progetti in diverse località del mondo, naturalmente offerti a persone reali, che potete incontrare  venendoci a trovare nel nostro FB

https://www.facebook.com/pages/Codice-Enterprises-Architettura-Organica/131915910214662

Ma ora osservate il video preliminare di progetto dove vi è una descrizione generale di progetto.

qualcuno sta scopiazzando le mie iniziative come per esempio le  bio-town andando ad inventarsi la bio-urbanistica,…successivamente troverete i nostri progetti che partono dal progetto , BIO-SFERA, e riguarderanno alcune città dell’ Interland Milanese in collaborazione con alcuni “comuni” , che  danno importanza al verde, come argomento di strategia e di pianificazione.. . .. .

Ora seguite quest’altro video e capirete perchè qualche stronzo è su internet a rompere i coglioni ad alberto mei rossi.. con un inciso finale: non ce la farete mai è arrivata la resa dei conti!!..

 

alberto mei rossi video messaggio -architettura organica

3 giugno 2011 Commenti disabilitati

alberto mei rossi video messaggio;   vi informo che il signor ligotti che si presenterebbe come architetto non si è presentato, anzi non ha risposto alla offerta di sfida sulla progettazione organica, per evidente paura di dimostrare  la sua inferiorità nei confronti di alberto mei rossi, soggetto da lui denigrato on line assieme ai suoi compagni di merende, questo la dice lunga sulla sua totale incompetenza in materia di architettura ed incapacità di progetto; avremo modo ancora di dimostrare il lavoro svolto da noi ed il lavoro mai svolto da questi sepolcri imbiancati dell’università la sapienza di Roma che dovrebbe  disfarsi di questi scarafaggi per evitare che il nome di tale università venga infangato dalla loro presenza.

Nel video c’è una piccola accusa all’università la sapienza di Roma perchè  emerge che il soggetto avrebbe degli Studenti,…nei forum,

Ebbene telefonando alla Segreteria di Valle Giulia mi è stato riferito che non siste nessun Eduardo Ligotti docente di archtiettura, di conseguenza lavoraremo anche per verificare l’elenco ufficiale dei docenti dell’università la Sapienza di Roma e se tale nome non sarà presente, chiederemo all’Università la Sapienza di Roma di agire informando l’ordine degli architetti di Roma che dovrà espellere dall’albo il signor Ligotti  per Millantato credito; se invee egli è undocente della sapienza ,  lo denuncieremo ugualmente per danni commerciali e violazione del copyright e per danni stessi cagionati alla illustre facoltà.  Del resto che colpa puo avere il rettore della Sapienza se un millantatore dice cazzate; oltre tutto il sito internet nostro fu inserito già dal 1998 nell’elenco dei link dei migliori siti di architettura, facendo instaurare un ottimo rapporto con la Sapienza di Roma, ed essendo Alberto Mei Rossi nell’elenco ufficiale degli “architetti organici” nel mondo sarebbe imbarazzante che una scheggia impazzita per invidia facesse affermazioni estremamente squilibrate; ma vi aggiorneremo dopo il 1 luglio dove a Firenze ci sarà  la conferenza mondiale degli architetti organici .

Categories: ARCHITETTURA ORGANICA

Alvar Aalto

21 novembre 2010 Commenti disabilitati

alberto mei rossi ; rivisitare Michelucci Sperimentazione informale alberto mei rossi architettura organica

21 novembre 2010 Commenti disabilitati

IL CODICE DI MICHELUCCI.

La fonte di lavoro di Michelucci è  ancora oggi un punto di osservazione molto forte; il sistema del linguaggio informale in realtà consente un servizio superiore per il cliente stesso, generando forme e spazio interni  senza spigoli, senza rigidità, e con la possibilità di aprire le forme; il mio metodo informale parte da forme  di base come il cono e le rende dominanti; attorno esplode l’attimo in cui si  blocca la forma pensando a chi dentro dovrà abitare.  Da un po di tempo sto adottando un metodo di modellazione che non parte ne dal computer ne dal tavolo da disegno, si parte con alcuni fogli di cartoncino e si materializza in un tempo talmente ridotto che fa comprendere come l’architettura non dipende solo dall’elaborazione del pensiero ma da eventi predittivi molto forti, generati da  qualcosa di estremamente intuitivo; il risultato è una architettura straordinariamente funzionale.  Il medievalismo italico è alla base della ricerca,  questo è un livello metaprogettuale. Può  essere una casa , oppure un cinema ma anche un museo; e beppe grillo per cortesia non rompere i coglioni. In questo caso la natura, è la natura di progetto, basata sulla prima manualità; creazione diretta senza intermediazione di nessun genere. Non sono del tutto d’accordo con chi afferma che l’architettura debba avere solo prerogative di natura scientifica, in questo modo sei prevedibile; ritengo che l’arte in  quanto tale è l’unico strumento che libera l’uomo da scatole bucate e lo pone su un livello “energetico” più alto.

Architettura organica informale

Architettura organica inforrmale

Architettura organica informale

architettura organica

Architettura organica informale

il mio è un dialogo a distanza con gli amici dell’architettura organica,  Sarno, Aldo e tutti gli altri, un dialogo dove i disegni si parlano; cosi tanto per evitare di incontrare pseudo razionalisti  in gita in Mongolia a fare finta di fare il designer  Italiano che fa la differenza.

Dialogo nel tempo con Michelucci.

il mio è un dialogo verso chi vuole  essere circondato da una architettura che funziona. ……

sito esecutivo

http://www.codicearchitettura.com

The source of Michelucci’s work is still a very strong point of view, the informal system of language produces a superior customer service. Shape and interior space are not edges, without rigidity, and with the ability to form and open spaces for nature and my own informal method starts with basic shapes such as the cone and makes it dominant; explodes around the moment when the form is froze For some time I’m taking a modeling approach that does not start from the computer and does not come from the drawing board. Everything starts with a few sheets of cardboard and the subject emerges in a very short time. The architecture does not depend only from the elaboration of thought but very strong predictors of events, generated by something that is very intuitive, and the result is a functional architecture of the era and sociological

The Medieval Italian is the basis of research, this is a meta level. It can be a house, or a cinema, but also a museum, in which case the nature is the nature of the project, based on the first manual, the establishment direct without intermediation of any kind. I am not entirely agree with those who say that the architecture should have only the prerogatives of a scientific nature, so everything is predictable and I think that art as such is the only tool that frees man from boxes full of holes and places it on a level of “energy” higher.

Alberto Mei Rossi : Casa ad impatto zero, progettata con i criteri dell’architettura organica

24 settembre 2010 Commenti disabilitati

La casa  è strutturata,  secondo i processi operativi dell’architettura organica, si arriva all’interno senza quasi accorgersene, senza una barriera fuori dentro ma secondo un progressivo accesso allo spazio, questo era possibile in certe ville sontuose del 500 quando di entrava prima da un cancello per poi percorrere un lungo viale alberato ecc. Si arriva con gli stessi principi ma con schemi diversi, cosi come quando si esce; sopratutto d’inverno.   Se si esce da uno spazio chiuso per andare al lavoro o in altro luogo è importante graduare l’impatto con l’esterno, renderlo più  morbido…sopratutto quando si è immersi in un contesto naturale che spesso è ostile ( neve vento pioggia ecc).
Osservate sul lato sinistro dell’immagine; c’è una pensilina che arriva fino alla bussola di ingresso, in tutte le case, spesso l’ingresso è verticale, la porta è disegnata come un rettangolo verticale; con questa progettazione l’ingresso di default per cosi dire si fonde con le altre aperture; non c’è una gerarchia ingresso uscita rentro ecc; la casa deve vivere in piu punti; i terrazzamenti pensili servono anche per vivere la casa sul tetto ( esempio cenare in una sera d’estate all’aperto senza inquinamento luminoso è impareggiabile; perchè cenare in una mansarda chiusa e calda come un forno? osservate quel cilintdro tagliato obbliquamente; il suggerimento è quello di poter dormire, in camera e svegliarsi con la luce naturale; o addormentarsi osservando il firmamento come facevano gli antichi.   I sostegni delle pensiline divengono berceaux per far scorrere glicine o vite; il living è inserito perfettamente in un piccolo giardino che entra in casa ed esce verso la campagna; le  solette sono rinforzate,  ma è il glicine che sistemato in modo opportuno impedisce l’eccessivo depositarsi della neve d’inverno; gettando sufficiente ombra d’estate in modo da usare al minimo l’aria condizionata se non a zero. L’impatto zero che intendiamo noi è questo; l’edificio è stato strutturato su volumetrie già esistenti perchè su un  rudere accatastato; centinaia di migliaia di questi ruderi vi aspettano nel nord-centro-sud italia; noi sappiamo dove essi si trovano, voi li cercate ? noi sappiamo dove sono;  non consumiamo territorio e miglioriamo la vostra esistenza con un progetto, con dei costi limitatissimi. A cosa serve quel lamellare curvo che poi si posa a terra?  due tipi di rampicanti sono utili in una casa ; il gelsomino ( sempre verde ) ed il glicine. Dare  loro  due modi diversi di salire , fa assolvere loro funzioni di luce ed ombra sia nelle diverse ore della giornata che durante i cambi climatici e di stagione,  oltre che assorbire anidride carbonica e produrre ossigeno. Insetti? animaletti ostili? basta creare una micro-biosfera per portare equlibrio; i tacchini cacciano le vipere, i gatti allontanano scarafaggi e topi, il peperoncino allontana troppe formiche; l’aglio distrugge i parassiti delle piante ecc.. basta sapere le caratteristiche delle singole essenze per avere una casa, ben vivibile. Questo si fa con la consapevolezza e una buona e meditata progettazione; non chiamateci se avete solo bisogno di preventivi ma contattateci se avete bisogno di una “casa”.  L’architettura Organica che sviluppo io è legata ad i nostri contesti naturalistici, italiani, che sono in prossimità con culture villaggi ed architetture molto poco “astratte” quindi la densità  di caratteri architettonici, similari e assimilabili alla tradizione italica sono superiori ( nel senso della quantità) a quello che si può  vedere nell’architettura organica americana; questo ragionamento per dire che la frontiera dell’architettura organica è ancora tutta da scoprire e sopratutto, chioserei, dicendo  una cosa molto importante:  la speculazione edilizia non è in grado di minacciare la sussistenza e l’esistenza dell’architettura organica,  perchè la speculazione edilizia ha dei limiti ben definiti; l’architettura organica non basandosi solo sul commercio pone le sue frontiere in molteplici direzioni. La speculazione edilizia si autodistrugge, cosa che mai può succedere per i processi di progettazione organica.

La casa  è strutturata,  secondo i processi operativi dell’architettura organica, si arriva all’interno senza quasi accorgersene, senza una barriera fuori dentro ma secondo un progressivo accesso allo spazio, questo era possibile in certe ville sontuose del 500 quando di entrava prima da un cancello per poi percorrere un lungo viale alberato ecc. Si arriva con gli stessi principi ma con schemi diversi, cosi come quando si esce; sopratutto d’inverno.   Se si esce da uno spazio chiuso per andare al lavoro o in altro luogo è importante graduare l’impatto con l’esterno, renderlo più  morbido…sopratutto quando si è immersi in un contesto naturale che spesso è ostile ( neve vento pioggia ecc).
Osservate sul lato sinistro dell’immagine; c’è una pensilina che arriva fino alla bussola di ingresso, in tutte le case, spesso l’ingresso è verticale, la porta è disegnata come un rettangolo verticale; con questa progettazione l’ingresso di default per cosi dire si fonde con le altre aperture; non c’è una gerarchia ingresso uscita rentro ecc; la casa deve vivere in piu punti; i terrazzamenti pensili servono anche per vivere la casa sul tetto ( esempio cenare in una sera d’estate all’aperto senza inquinamento luminoso è impareggiabile; perchè cenare in una mansarda chiusa e calda come un forno? osservate quel cilintdro tagliato obbliquamente; il suggerimento è quello di poter dormire, in camera e svegliarsi con la luce naturale; o addormentarsi osservando il firmamento come facevano gli antichi.   I sostegni delle pensiline divengono berceaux per far scorrere glicine o vite; il living è inserito perfettamente in un piccolo giardino che entra in casa ed esce verso la campagna; le  solette sono rinforzate,  ma è il glicine che sistemato in modo opportuno impedisce l’eccessivo depositarsi della neve d’inverno; gettando sufficiente ombra d’estate in modo da usare al minimo l’aria condizionata se non a zero. L’impatto zero che intendiamo noi è questo; l’edificio è stato strutturato su volumetrie già esistenti perchè su un  rudere accatastato; centinaia di migliaia di questi ruderi vi aspettano nel nord-centro-sud italia; noi sappiamo dove essi si trovano, voi li cercate ? noi sappiamo dove sono;  non consumiamo territorio e miglioriamo la vostra esistenza con un progetto, con dei costi limitatissimi. A cosa serve quel lamellare curvo che poi si posa a terra?  due tipi di rampicanti sono utili in una casa ; il gelsomino ( sempre verde ) ed il glicine. Dare  loro  due modi diversi di salire , fa assolvere loro funzioni di luce ed ombra sia nelle diverse ore della giornata che durante i cambi climatici e di stagione,  oltre che assorbire anidride carbonica e produrre ossigeno. Insetti? animaletti ostili? basta creare una micro-biosfera per portare equlibrio; i tacchini cacciano le vipere, i gatti allontanano scarafaggi e topi, il peperoncino allontana troppe formiche; l’aglio distrugge i parassiti delle piante ecc.. basta sapere le caratteristiche delle singole essenze per avere una casa, ben vivibile. Questo si fa con la consapevolezza e una buona e meditata progettazione; non chiamateci se avete solo bisogno di preventivi ma contattateci se avete bisogno di una “casa”.  L’architettura Organica che sviluppo io è legata ad i nostri contesti naturalistici, italiani, che sono in prossimità con culture villaggi ed architetture molto poco “astratte” quindi la densità  di caratteri architettonici, similari e assimilabili alla tradizione italica sono superiori ( nel senso della quantità) a quello che si può  vedere nell’architettura organica americana; questo ragionamento per dire che la frontiera dell’architettura organica è ancora tutta da scoprire e sopratutto, chioserei, dicendo  una cosa molto importante:  la speculazione edilizia non è in grado di minacciare la sussistenza e l’esistenza dell’architettura organica,  perchè la speculazione edilizia ha dei limiti ben definiti; l’architettura organica non basandosi solo sul commercio pone le sue frontiere in molteplici direzioni. La speculazione edilizia si autodistrugge, cosa che mai può succedere per i processi di progettazione organica.

DATI TECNICI :

1) Gestito in mappa su un piano solo con alcuni dislivelli interni ed esterni

2) Area living centrale con accesso doppio, verso giardino esterno

3) Spazio per la notte suddivisi in aree ospiti ed aree di proprietà, di cui la camera con lucernario cilindrico orientato sull’asse astronomico principale.

4) 2 bagni

5) Due cucine ed una cucina-salotto-camino

6) Impianto termodinamico-fotovoltaico-solare-irraggiante a terra

7) Strutture in calcestruzzo armato, e pietra

8) Solette in legno e tavelle in cotto, pavimentazioni in cotto san gimignano..

9) Solette travi castagno e lamellare.

10) Berceaux, in lamellari,

11)Terrazze superiori accessibili

12) Car port esterno

13) Piscina inter-esterna

14) Raccolta acque meteoriche

15) Pozzo artesiano

16) 2 camini di cui uno termico

17)Arredamento integrale su misura

18) Studio office libreria interna

19) Metrature : da 150 a 250 a 500 mq,

20) Costo di costruzione :150 euro /mq

21)Tecnologie costruttive : No prefabbricato, no prefebbricato in legno , ma struttura gettata in opera e sistema strutturale in pietra

gestito con criteri anti sismici, anti intrusione, antidisperzione termica.

22) Impiando domotico

23) Impianto di sicurezza anti-intrusione

24) Impianto depurazione acque meteoriche

25) Serra bio-agricola ( produzione propria di ortaggi )

26) Arbusti : Glicine gelsomino ( producono fascine per il camino in grande quantità.

27) Alberi : piantumazione a crescita rapida per produzione autonoma biomassa per camino e altre essenze preesistenti.

28 ) Altre ev richieste del cliente ( progetti@codicearchitettura.com )

per info :

http://www.archiram.com/

http://www.albertomeirossi.com/

 

 

 

 

Architettura organica contro la schiavitù e liberazione dalla schiavitù mondiale

23 luglio 2010 Commenti disabilitati

quoto : da  http://anglotedesco.myblog.it/archive/2010/06/09/le-lobby-industriali-piu-importanti.html

Il Comitato sull’UE della camera di Commercio Americana rappresenta la filliale europea del piu grande gruppo industriale degli Stati Uniti e mira a deregolamentare il mercato quanto piu possibile.Conseguentemente,l’AmCham combatte tutte le normative ambientali e sociali vincolanti.La succursale tedesca AmCham Germany richiede per esempio al governo tedesco e al Consiglio dell’Unione Europea di “collaborare di piu con gli Usa sopratutto in settori come la biotecnologia,le certificazioni,l’ambiente e la protezione dei dati”.Il messaggio è chiaro: piu tecnologia genetica,meno tutela dell’ambiente.
Tra i membri piu influenti figurano Chiquita-Coca Cola-DaimlerChrysler,Disney-ExxonMobil-Ford-General Motors-Kraft-Levi’s-McDonald’s-Nike-Procter & Gamble ecc

fine quota…

Se i governi sono influenzati da tali colossi commerciali, diventa difficile che anche all’interno di amministrazioni comunali ci sia la tensione verso la realizazione di abitazioni ad impatto ambientale basso; perchè questo tipo di costruzione si pensa sia un possibile strumento che possa danneggiare i  grossi blocchi e lobby del commercio; per esempio se la massa scopre che il tavolo di cucina può  essere costruito direttamente  in cantiere perchè organico alla massa della casa e ricavato con pietra mattoni e tavole di legno che risultano avere costi molto irrisori, capiscono che forse non hanno più  bisogno di Ikea o di Scavolini.( Buoni marchi) . quindi non si esclude che le organizazioni lobbistihe del commercio possano lanciare messaggi subliminali contradditori tali da escludere realizazioni per la vita dell’uomo ma solo per la vita delle lobby, che si godono le loro case di lusso organizzate con una architettura fasulla da architetti falsi e menzogneri.. tra questi menzogneri molti skiavetti rintanati nelle università a credere di fare gli architetti…ecc .ecc .. Noi non siamo contro Ikea e contro Scavolini ma  se qualcuno vuole uccidermi io reagisco per “legittima difesa” e non staremo fermi a guardare….

intanto mi bevo un cocacola fresca perchè mi aiuta a digerire…

Siamo organici ma non ..”integralisti”, occorre quindi difendere il nostro campo d’azione perchè lo stanno soffocando e occorre che in qualche modo si faccia capire loro che ,…un frigo lo devono sempre usare anche in una casa organica e che nessuno ..gli impedisce di vedere la cocacola ai nostri clienti;  riguardo all’arredo,…la ricerca di forniture e materiali è una ottima risposta in alternativa alla prodizione in serie che deve rimanere per le case a piu piani..è chiaro……ma… è una cosa assurda costruire ville come se fosser oappartamenti al 10 piano di un palazzo ed io in giro vedo questa MERDA!!…

io stesso ho progettato il grattacielo piu alto del mondo il primo grattacielo piu alto del mondo per Milano.. quindi noi non siamo integralisti siamo  contro le teste di cazzo.

http://www.archiram.com

ola ola ola…:)

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.